Il primo acquario di acqua dolce: consigli fondamentali

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Prima di allestire il tuo primo acquario di acqua dolce, prenditi un po' di tempo, carta e matita, e segnati le cose basilari per iniziare bene

È ora di allestire il primo acquario di acqua dolce?

Il primo acquario di acqua dolce: cosa devi sapere prima di iniziare ad allestire la vasca con i pesci e le piante che decidi di allevare e coltivare.

  1. Inizia bene
  2. Forma e capienza della vasca
  3. Posizionare la vasca
  4. Gestione dell'acquario
  5. Quali pesci e quali piante?

Primo acquario di acqua dolce: inizia bene

Molto spesso, chi desidera avvicinarsi al mondo dell'acquario di acqua dolce, si chiede come iniziare.
Cercherò quindi di dare le basilari indicazioni per iniziare questa bella passione, che senza dubbio ti ripagherà in soddisfazione.

Di quale forma e capienza scegliere la vasca?

Tassativamente rettangolare, non dettata da effimeri gusti estetici.
Un parallelepipedo: questo favorisce in buona misura gli scambi gassosi che influiscono notevolmente, in positivo, sulla gestione dell'acquario.

✔ Poi, è necessario stabilire la capienza dell'acquario che desideri acquistare, tanto per la spesa da affrontare quanto per lo spazio che hai a disposizione.

Meglio se almeno con 100 litri di capienza.

Hai già pensato dove posizionare l'acquario?

Prima di procedere ad allestire l'acquario, e poi riempirlo di acqua, pensa bene dove collocarlo, perché poi non lo sposti più, diventa pesante e pericoloso.

Quali pesci allevare e quali piante coltivare in acquario di acqua dolce?
Anche questo lo devi sapere prima di allestire l'acquario, dopo potrebbe essere tardi.

Capienza della vasca: non lesinare

La capienza dell'acquario infatti influenza quali e quanti(e) pesci e piante puoi ospitare nella vasca.
Se hai la possibilità, di denaro e di spazio, e ti va di acquistare una vasca di almeno 100 litri di capienza, posso garantire per esperienza che a livello di gestione risulta essere ottimale per un acquario di acqua dolce.

Anche per il calcolo delle diverse percentuali da fare (acqua demineralizzata, fertilizzante, etc.) avendo una capienza di 100 litri il calcolo in percentuale è presto fatto, questo è un aspetto che può sembrare banale ma spesso può rivelarsi una scelta parecchio azzeccata.

Una capienza di 100 litri inizia già ad essere buona, non è proprio una vaschetta, quindi è possibile inserire un discreto numero di piante e pesci, sempre secondo le dimensioni che raggiungeranno una volta cresciute (le piante) e da adulti (i pesci).

Vasche troppo piccole non sono una buona soluzione

Nulla e nessuno vieta ovviamente di acquistare vasche più piccole, personalmente, troppo piccole non fanno parte dell'idea che io ho dell'acquario.

Una vasca da 100 litri infatti inizia a facilitare parecchio gli scambi gassosi in superficie, te lo ricordo ancora, la gestione dell'acquario è ottimale, più è piccola più spesso è necessario effettuare cambi di acqua, pulizia del filtro, etc.

Gestione dell'acquario di acqua dolce

Stabilite le dimensioni della vasca la devi posizionare dove sia possibile effettuare in comodità interventi di periodica manutenzione, cambi di acqua, potatura delle piante, raggiungere agevolmente gli scomparti del filtro, sostituzione del termoriscaldatore, delle lampade, etc.

È necessario poter effettuare ogni tipo di intervento con facilità, ricorda che è una passione, non ti devi complicare la vita, al contrario, devi ottenere soddisfazioni, quindi la facilità degli interventi dev'essere comoda e facile.

Per la scelta della vasca, ti indico questo articolo: come scegliere la vasca per l'acquario di acqua dolce.

La definizione vasca si usa spesso per indicare l'acquario, il contenitore, te lo dico ovviamente se ti appresti a conoscere il mondo dell'acquario.

Quali pesci e piante: in base alla vasca

5) La scelta dei pesci e delle piante deve essere fatta in base alle dimensioni della vasca, non in base a gusti personali; ovvio che anche questi hanno il loro peso, ma se ad esempio decidi di allevare gli Astronotus, le ridotte dimensioni della vasca te le devi scordare subito.

Se desideri a tutti i costi ospitare una determinata specie di pesci e/o piante, è giusto, e corretto acquisire informazioni prima dell'acquisto dell'acquario, riguardo lo spazio che necessitano, si tratta di indicazioni basilari facilmente riscontrabili.

Un pesce che raggiunge da adulto dimensioni di 15-20 cm di lunghezza, non può essere allevato in una vasca da 60 litri, così come una pianta che raggiunge ragguardevoli dimensioni deve trovare spazio idoneo, tanto per l'apparato radicale quanto per il fogliame.

Anche i pesci sono animali domestici e le piante richiedono cura

Ti voglio fare un semplice esempio.
Hai per caso un cane, un gatto? Io ho un cane, e come me sai che ha bisogno di spazio, per riposare, giocare, correre, etc.
Il cane lo puoi portare a spasso, e risolvi i problemi di spazio: i pesci no.
Nello spazio che tu dedichi loro, passeranno la loro vita, cerca di dargli uno spazio confortevole.

La grandissima maggioranza dei pesci di acqua dolce, anche in Natura, passa l'intera esistenza in uno spazio ben delimitato, nonostante abbiano talvolta a disposizione laghi interi, questo è un aspetto legato anche alla territorialità, talvolta molto spiccata in determinate specie.

Pesci e piante: fatti un'idea chiara

Molto spesso, anche se in buonafede e talvolta mal consigliato dal venditore sbagliato, il neofita allestisce un cosìddetto acquario di comunità, cosìddetto perché vengono messi nella vasca pesci di differente provenienza geografica che spesso mal sopportano le medesime condizioni dell'acqua.

Un acquario di comunità non conviene

Non lo fare questo errore; personalmente te lo sconsiglio, ed a ben pensarci è anche una cosa piuttosto illogica, allevare nella stessa vasca Scalari e Julidochromis ornatus.
Lo dico per esperienza, è un errore che ho fatto quando ero agli inizi di questa passione, ed un certo venditore diceva che non c'era nessun problema.

Ho dovuto dividerli per evitare che si attaccassero in continuazione tra loro, e anche con gli errori ho imparato, a mie spese.

Pesci che provengono da continenti diversi, hanno esigenze e comportamenti che assolutamente non possono andare d'accordo.
Risulterebbe anche una violenza nei confronti dei pesci che si ritroverebbero a vivere in condizioni a loro non gradite.

Oltretutto è possibile far convivere diverse specie, che provengono dallo stesso habitat, quindi perché complicare le cose?

Rispetta le esigenze istintive dei pesci

Vero è che quasi tutti i pesci degli acquari, arriva da generazioni di allevamenti in cattività, allevamenti realizzati da aziende specializzate che si occupano poi di vendere all'ingrosso, tanto per i pesci quanto per le piante.

Ma per essere chiari, un albero di pere non può dare le mele.

✔ Questo è un altro aspetto molto importante da considerare, se ami e rispetti gli animali come chiunque dovrebbe: allevare pesci di acqua dolce, in casa propria, nel proprio acquario, significa non depredare la Natura andando a prelevare e catturare i pesci dal loro habitat.

In talune circostanze, alcune specie di pesci allevati in cattività e che in Natura si possono estinguere, possono essere ripopolati proprio grazie alla cattività.

Pesci: piante: vasca

La scelta dei pesci e delle piante che hai intenzione di ospitare deve influenzare in maniera determinante la capienza della vasca.
Vuoi cominciare e non sai con quali pesci e quali piante?

Fai un giro nei negozi per renderti conto quelle che possono essere le tue esigenze, una volta che hai compreso meglio, sarà più facile pensare alla vasca ed ai suoi accessori per l'allestimento.
In questo modo potrai anche capire quello che potrà essere il tuo venditore di fiducia: non uno qualunque che vende e basta.

✔ Ci sono venditori specializzati, onesti e molto competenti: trovane uno, quello che diventerà il tuo venditore di fiducia.

Non è naturalmente scelta obbligata avere un cosìddetto acquario dedicato (ad allevare una sola specie).

Ad esempio, pesci come Platy, Guppy, Xiphophorus (portaspada), piante come Echinodorus, potrebbero già dare vita ad un bellissimo ecosistema da avere nelle tue mura di casa, con una gestione che si può affrontare senza particolari problemi.

Una tipologia di acquario adatta anche a chi si avvicina, per la prima volta, al mondo degli acquari di acqua dolce.