Guida all’acquario di acqua dolce

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Guida all'acquario di acqua dolce passo passo per partire da subito con il piede giusto

Un ottimo esempio di acquario ben allestito e funzionante

Guida acquario di acqua dolce: tutto quello che ho imparato in anni di gestione degli acquari, dalla scelta della vasca al suo allestimento.

  1. Guida acquario
  2. Collocazione e posizionamento dell'acquario
  3. Mobile di supporto
  4. Pesci e piante
  5. Acquisto della vasca
  6. Ricapitolando

Guida acquario per cominciare bene

Guida all'acquario di acqua dolce passo passo per il neofita: dalla scelta della vasca all'allestimento e gestione.

Se tanti anni fa, quando iniziai ad appassionarmi agli acquari di acqua dolce, avessi potuto avere tanti buoni consigli, avrei evitato diversi errori che mi sono costati tempo e fatica per porvi rimedio.

Ecco perché ho deciso di scrivere questa semplice guida, passo passo, che ti possa aiutare a partire col piede giusto, facendo meno errori possibili, per cominciare la tua passione nel migliore dei modi.

Quale acquario scegliere, dove e come posizionarlo, quali e quante piante inserire con quali specie di pesci, i fertilizzanti da utilizzare, gli integratori per l'acqua, quindi per i loro ospiti.

Tutto ciò che può tornare utile nella gestione di un acquario di acqua dolce, a partire dall'inizio.

Sono consigli suggeriti dalla mia personale esperienza, per diversi anni ho avuto acquari di acqua dolce.

Andiamo per ordine che mi sembra più logico:

1) Collocazione e posizionamento dell'acquario

Se hai deciso di acquistare un acquario, devi sapere prima dove posizionarlo.
Quando è allestito e pieno di acqua, non è affatto da spostare, a meno che non si vogliano correre rischi inutili, e tu non lo vuoi.
Un acquario allestito può avere un peso davvero notevole, e spostarlo sarebbe pericoloso.

Quindi, trova lo spazio dove intendi posizionarlo. Dove?

  • Dove non sia esposto direttamente alla luce del sole, che potrebbe creare un'indesiderata proliferazione di alghe.

Ho una certa esperienza nella gestione degli acquari di acqua dolce, e ti posso garantire che ho una certa esperienza anche nella gestione delle alghe; ti posso assicurare che ne avrei fatto volentieri a meno, ma anche dagli errori si impara molto.

  • Il posto più in ombra della casa è il luogo migliore dove posizionare l'acquario, che poi avrà il suo sistema di illuminazione, e quando la notte si spegne, anche i pesci e le piante gradiscono molto il buio, come noi umani quando desideriamo riposare e dormire.

Inoltre, serve un certo spazio per poter lavorare comodamente quando esegui la periodica gestione; pulizia filtro, potatura piante, etc.

La cosa più importante comunque, è che non riceva luce solare diretta, puoi anche sistemarlo in una stanza in modo che sia il punto di richiamo, magari sistemato leggermente in diagonale invece che lungo le pareti.

  • A queste cose ci devi pensare ad acquario vuoto, quando è allestito e pieno d'acqua non lo muovi più.

2) Mobile di supporto per la vasca

2) Il mobile di supporto dell'acquario: solido, stabile, robusto, non un mobiletto ballerino mal assemblato.

Credimi che è una cosa importante: una volta che avrai posizionato come si deve l'acquario, ti dovrai divertire ed appassionare ad allestirlo prima, e gestirlo poi.

Si trovano spesso in vendita acquari completi di mobile di supporto: ma c'è mobile, e mobile. Non dare mai nulla per scontato, che sia forte, solido, stabile e robusto, se dotato di ante che lo siano anch'esse, e un occhio di riguardo alle cerniere.

Il primo acquario da 100 litri che ho avuto era artigianale, ed il mobile di supporto era uno spettacolo; semplice, ma molto robusto, solido, e con un'anta su di un comparto molto capiente con ripiani, dove la polvere non entrava e potevo conservare quando mi serviva: fertilizzanti, mangime, integratori, etc.

3) Quali pesci e piante intendi allevare e coltivare?

Hai trovato il posto dove posizionare l'acquario su di un robusto mobile di supporto? Bene.

Se non hai la minima idea di pesci e piante, ti consiglio di acquisire informazioni, prima di acquistare l'acquario, dopo potrebbe essere tardi, e correre ai ripari sarebbe una seccatura; se la eviti, è meglio.

In base ai pesci che intendi allevare, ed alle piante che desideri coltivare, dipendono anche le dimensioni della vasca: vasca è una definizione che si usa spesso, quando si parla di acquari, per intendere il contenitore di vetro.

Ti consiglio di scegliere pesci e piante che in Natura trovano origine nello stesso habitat, nello stesso biotopo: sia i pesci che le piante vivranno in armonia, e tu riuscirai a gestire meglio l'acquario.

4) L'acquisto della vasca

In base a quanto puoi spendere, metti in conto sin da subito una cosa, in particolar modo se vuoi avere una vasca ricca di piante: fai rientrare nel budget anche un impianto di erogazione di CO2.

Esempio: hai deciso di spendere la cifra ipotetica di 10 per acquario e supporto: spendi 8,5 per vasca e supporto, e 1,5 per il diffusore di anidride carbonica.

Ne esistono ormai di molto economici ed affidabili al tempo stesso, e troverai soddisfazione in futuro dell'acquisto effettuato, lo potrai notare dalla crescita rigogliosa delle nostre piante, che quando senza CO2 sono più stentate.

Piuttosto che fare un acquisto errato, è meglio aspettare quando avrai il denaro che serve.

Soprattutto se si tratta dell'acquisto di un acquario di notevoli dimensioni; a maggior ragione deve essere un acquisto ben concepito, un investimento in denaro che dovrà rivelare nel tempo la massima garanzia ed affidabilità, sotto tutti punti di vista: sicurezza, qualità dei materiali, cura nella realizzazione, resistenza all'usura del tempo.

Un buon acquario da nuovo, deve essere identico anche dopo 10 anni. Punto e a capo.
Ovvio che farai del tuo meglio per non rovinarlo, ma la qualità della costruzione deve essere assoluta.

Supporto di protezione della vasca

Tra gli acquisti da mettere in preventivo, sempre che il mobile di supporto non ne sia già dotato, rientra quello di un ottimo materiale da posizionare sulla superficie del mobile: puoi decidere di adottare un tappeto in neoprene da inserire tra sotto la vasca.

Il neoprene è la denominazione di una gomma sintetica, usata anche per le mute dei subacquei: un tappeto di qualche millimetro di spessore posizionato sotto la vasca, risolverà eventuali piccoli problemi di livellamento, e sarà un buon termoisolante per la vasca.

Esistono anche altri tipi di elastomeri (per elastomero si intende una sostanza, naturale o sintetica, che abbia proprietà tipiche della gomma: resistenza allo schiacciamento, capacità di subire deformazioni, fungere da termoisolante, etc.) in grado di essere un ottimo strato tra supporto e acquario.

Elastomeri espansi ottenuti con un particolare processo di lavorazione della gomma denominato vulcanizzazione, che permette quindi alla gomma di avere le particolari capacità di resistenza sopra elencate.

Ricapitolando:

Devi avere chiaro in mente:

1) pavimento in piano e luogo agibile dove posizionare l'acquario, aiutati con una bolla da muratore;

2) importanza della struttura e solidità del mobile di supporto della vasca;

3) strato di materiale termoisolante e livellante tra acquario e piano di appoggio.

Qui trovi indicazione per come scegliere l'acquario.

 

Felice Amadeo

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