Cabomba caroliniana

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Cabomba caroliniana: bellissima pianta di acqua dolce a crescita rapida
Cabomba caroliniana (Leslie J. Mehrhoff, University of Connecticut, Bugwood.org / CC BY)

Cabomba caroliniana: bellissima pianta di acqua dolce a crescita rapida, semplice nella coltivazione in acquario ricco nel fondo di sostanze nutritive.


Provenienza in Natura

Cabomba caroliniana, deve origine del suo nome al fatto che arriva, manco a dirlo, dalla Carolina.

Non solo però; è presente anche in altre zone orientali degli U.S.A., nel Sud America, ed esemplari di questa specie sono stati introdotti dall'uomo, con successo, anche nel Continente Asiatico ed in quello Australiano.

In Natura, presenta spesso problemi di vera e propria invasione delle acque in cui vive, tanto da essere considerata un'erbaccia, per la capacità e la tenacia con cui è in grado di riprodursi, andando anche ad ostruire notevolmente i tratti di acqua che popola, diventando più robusta della specie nativa, laddove è stata introdotta dall'uomo.

Quindi, esistono tutti i presupposti per ottenere successi longevi dalla sua coltivazione in acquario.

Coltivazione in acquario

Questa pianta acquatica nativa degli States, risulta probabilmente essere la meno difficile per quanto concerne la sua coltivazione in acquario, specialmente se:

il materiale di fondo è ricco di sostanze nutritive;

l'intensità luminosa è intensa, efficiente;

e la somministrazione di CO2, è, come sempre, importante.

In questo caso, 25, 35 mg X litro, riescono davvero a far esplodere la sua crescita.

Ho notato, come per molte altre specie, che una giusta presenza di anidride carbonica in acquario, contribuisce in modo determinante allo sviluppo delle piante, anche dal punto di vista fisico, materiale; di almeno 1/3 in più, talvolta anche oltre.

Risulta tanto capace di popolare densamente la vasca che la ospita, quanto di deperire rapidamente se non trova le condizioni ottimali.

Temperatura dell'acqua

Anche se questa piante vive meglio con la temperatura dell'acqua non oltre i 26°C, come consigliato in diversi libri in materia, ho potuto constatare personalmente come, anche in questo caso, che qualche grado in più non inibisce la crescita e la salute della Cabomba caroliniana.

Ho allevato sia i Discus che gli Scalari, ed ho sempre mantenuto l'acqua ad una temperatura mai inferiore ai 28°C, e la pianta è sempre andata benone.

Parametri dell'acqua

Tollera anche un'acqua non così tenera, come per altre specie del genere Cabombaceae, non oltre però i 10°DGh.

Ideale una durezza totale intorno a 6, ed acqua leggermente acida (6,5 pH).

Materiale di fondo

Il fondo deve essere soffice per ospitare le tenere radici,

La crescita della pianta in acquario

I fusti di Cabomba caroliniana in Natura, raggiungono altezze superiori al metro e &frac;; in acquario ovviamente non può raggiungere queste vette, tuttavia cresce comunque a misure importanti, io le ho coltivate fin sotto il livello dell'acqua nella vasca, e spesso si adagiavano anche sulla superficie continuando la crescita; 50 cm li raggiungono facilmente, anche se poi si può rendere necessaria la potatura.

Anche il diametro può sviluppare bene, fino a 6, 7 cm abbondanti.

Quando cresce a sufficienza, può essere lasciata flottare sulla superficie dell'acqua; ed i fusti sono in grado anche di sopravvivere per brevi periodi, come piante galleggianti.

Se diamo lei le giuste condizioni, si dimostra robusta, e da sfoltire spesso.

Morfologia

Il lembo fogliare caratteristico del genere, quasi arrotondato, ramificato, con picciolo fino a 2, 3 cm di lunghezza, e diametro complessivo delle foglie capace di arrivare a 6, 7 cm circa.

Il colore delle foglie è verde, e cambia intensità di colorazione; può presentarsi più o meno carico, ed i gruppi di piante forniscono un aspetto gradevole, ed un buon rifugio per i pesci.


 

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