Xiphophorus helleri | Portaspada

Xiphophorus helleri: un bellissimo pesce per acquario di acqua dolce

Xiphophorus helleri


Photo by Ranjithsiji [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Lo Xiphophorus helleri, è un pesce della famiglia dei Poecilidi e la pinna caudale nel maschio è sicuramente tra le più conosciute.

  1. Morfologia
  2. Comportamento
  3. L'acqua

Xiphophorus helleri: morfologia

Nello Xiphophorus helleri (portaspada, swordtail) l'estremità della pinna caudale si forma in età adulta, e probabilmente non è mai stato così facile, in una specie di pesci, distinguere i maschi dalle femmine.

Il suo corpo è piuttosto slanciato, leggermente più alto nella parte centrale, il capo è piatto, la bocca, piuttosto grande per la dimensioni del pesce, è rivolta verso l'alto.

La colorazione può essere notevolmente diversa, da verde-grigia a rossa, a secondo delle specie e degli incroci, e la livrea può presentare una banda scura longitudinale.

Lo Xhiphophorus helleri in acquario, non cresce mai oltre i 10-12 cm di lunghezza.

Habitat

Questo bellissimo esemplare, dalle colorazioni differenti, molto belle e talvolta appariscenti, proviene dalle regioni settentrionali dell'America centrale; Honduras, Guatemala, Yucatan, nonché dal Messico.

In natura vivono anche in habitat molto differenti tra di loro, tanto nei ruscelli di montagna quanto nei corsi d'acqua in pianura, oppure in paludi e lagune vicine alla costa.

Anche per questo, non è un pesce di complicata gestione; tutt'altro.

Nella vasca, il suo allevamento permette di avere anche molte piante, non le danneggia in nessuna misura.

Comportamento

Come per altri pesci della famiglia dei Poecilidi, questo pesce è generalmente pacifico, i maschi più grossi al limite tendono a diventare più predominanti, ma del resto, se uno ha la stazza…è comportamento normale in tutti i pesci.

È onnivoro, e la sua alimentazione dovrebbe comprendere sia cibo vegetale, che chironomus (guarda), e piccoli crostacei, oltre a cibo liofilizzato.

Riproduzione

In un bel gruppo di questi pesci, la coppia (o più d'una), si forma quasi sicuramente.

È molto bello vedere il comportamento dello Xiphophorus helleri, durante il rituale che precede la riproduzione; quando il maschio va a colpire con il muso e la coda la femmina, fino a quando questa non si dimostra pronta e ricettiva.

La pinna anale del maschio, si volta di 180 gradi, e diventa l'organo riproduttore (gonopodio).

Il momento del parto

Quando la femmina risulta visibilmente gravida, un pizzico di esperienza acquisita ti aiuta a riconoscere il momento opportuno per isolarla; dovrebbe essere momentaneamente trasferita in altra vasca, al momento della schiusa delle uova.

Invece che essere deposte, la femmina se le porta in una sacca all'interno del ventre, se non vuoi correre il rischio che i neonati avannotti siano cibo vivo e fresco per gli ospiti dell'acquario, anche gli stessi genitori potrebbero partecipare allo spuntino.

Questo, a meno che non si conoscano bene il comportamento e le abitudini di una coppia ben affiatata.

Se non hai la possibilità di spostare la femmina in una piccola vasca per farla partorire, la puoi mettere in una vaschetta da parto, facilmente reperibile nei negozi di acquari.

Vasca per il parto da includere nell'acquario

Questa piccole vasche, sono da inserire nell'acquario, dove galleggiano sulla superficie.
Sono munite, nella parte inferiore, di una griglia dove i piccoli, quando schiuse le uova, passano attraverso e scendono nella parte sottostante, trovando coì rifugio da eventuali predatori (genitori inclusi).

Sono presenti delle piccolissime fessure nella parte inferiore di questa vaschetta parto, abbastanza grandi per far circolare l'acqua, ma troppo piccole per permettere agli avannotti di uscire.

La femmina però, potrebbe soffrirne se la permanenza fosse prolungata, cerca quindi di cogliere l'attimo, e non lasciare la femmina confinata troppo a lungo nella piccola vasca.

Durante il parto, quando le uova si schiudono all'interno del ventre della femmina, gli avannotti posso uscire anche in piccoli gruppi a distanza di parecchio tempo; una giornata di 24 ore è più che sufficiente per la femmina, per liberarsi dei frutti che porta nel ventre.

L'acqua

Se per esigenze delle piante, l'acqua è tenera e leggermente acida, lo Xiphophorus helleri si adatta piuttosto facilmente, riuscendo anche a riprodursi ugualmente.

I parametri ideali dell'acqua per questa specie sono un pH neutro (7) ed una durezza media (dGH 10&), con una temperatura non inferiore ai 24-25°C.