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Lampade per acquario di acqua dolce: le diverse tipologie di illuminazione
Bellissimo esemplare di Discus: servono lampade adeguate e luce non troppo intensa

Lampade per acquario di acqua dolce: le diverse tipologie per avere illuminazione idonea per piante e pesci per convivere in armonia.

  1. Non tutte le lampade sono uguali
  2. Lampade al neon
  3. Lampade HQL
  4. Lampade HQI

Le lampade per acquario non sono tutte uguali

La corretta illuminazione con le lampade più idonee, è un fattore particolarmente importante per la vita dell'acquario, ed assolutamente indispensabile per le piante.

Senza la giusta illuminazione non potranno dare vita al processo di fotosintesi, e quindi destinate a perire.

Le piante tropicali che vai ad ospitare in acquario, anche se arrivano da colture idroponiche (se vuoi saperne di più), e quindi in cattività, conservano tutto il patrimonio genetico dei genitori.

Sono piante che indicativamente necessitano di una intensa illuminazione, ed anche piuttosto prolungata: periodi inferiori alle 10/11 ore giornaliere non sono da tenere in considerazione, se desideri che le piante possano crescere sane e rigogliose.

Come per i pesci, anche le piante hanno le loro specifiche esigenze:

  • intensità e durata dell'illuminazione;
  • fabbisogno di sostanze nutritive;
  • acqua con determinati valori chimico fisici.

Le piante rendono l'acquario un vero e proprio biotopo (un habitat naturale), che ospita i pesci.

Piante e pesci

Per scegliere le giuste lampade per uno specifico acquario, serve tenere in considerazione le specie di piante da coltivare, ed i pesci da allevare.

I pesci non amano essere abbagliati dalla luce, e le piante, secondo le specie e la provenienza, non hanno bisogno tutte della stessa intensità luminosa.

Non dimenticare mai comunque, di creare spazi nella vasca dove ci sia ombra, di modo che i pesci possano ripararsi ogni qualvolta ne sentano la necessità.

Lampade a scarica

Le lampade impiegate per l'utilizzo in acquario, sono lampade a scarica.

Sono speciali tipi di lampade, in cui il vetro che funge da involucro contiene il gas, ed almeno due elettrodi cui spetta il compito di generare la scarica.

Il gas contenuto all'interno della lampada viene ionizzato (l'aggiunta o la rimozione di elettroni dà luogo alla ionizzazione) grazie alle radiazioni elettromagnetiche (se vuoi approfondire).

Le lampade per acquario di acqua dolce, hanno differenti spettri luminosi, per soddisfare le esigenze di ogni vasca.

Tieni presente, che una lampada per acquario di acqua dolce dovrà avere uno spettro luminoso che rientri tra i 3000 e 6500 Kelvin; unità di misura che rileva le diverse colorazioni dello spettro luminoso.

È assolutamente importante scegliere le giuste lampade per evitare di far proliferare le alghe.

L'illuminazione non adeguata, è solo una delle cause della presenza di alghe infestanti.

Un'errata illuminazione infatti, può rivelarsi deleteria e disastrosa.

Vasca scoperta

Se intendi allestire un acquario scoperto, esistono delle plafoniere per ospitare le lampade; ma occorre però tenere conto di una maggiore dispersione della luce.

In un acquario coperto, l'intensità dell'illuminazione viene sfruttata in modo ottimale, ma con acquario scoperto il discorso cambia.

Esistono le lampade a vapore di mercurio (High Q Lighting, HQL), che hanno costi più elevati dei tubi al neon.

Hanno una durata maggiore, ma un consumo energetico più dispendioso, ed una resa luminosa inferiore, a parità di Watt, rispetto ai tubi al neon.

Anche se è possibile acquistare una lampada HQL di potenza superiore, per consentire di avere una resa ottimale dell'illuminazione.

Ci sono poi le lampade HQI (a vapori di alogenuri metallici), che offrono un buon connubio tra intensità luminosa e dispendio energetico; sono anch'esse piuttosto costose.

Ti indico il link dell'articolo dedicato alle lampade a LED per acquario di acqua dolce, dato che sono anch'esse disponibili sul mercato.

Lampade al neon

Le tradizionali e consolidate lampade al neon specifiche per gli acquario, hanno un prezzo abbordabile, una lunga durata, un consumo energetico abbastanza contenuto (rispetto alle altre), e sono da sostituire mediamente dopo 1200 ore.

Ricorda sempre, e vale per tutte le tipologie di lampade, di non sostituire mai tutte le lampade presenti insieme: ma solo una alla volta, ad intervalli di tempo regolari, per evitare dei bruschi cambiamenti dell'intensità luminosa, che ovviamente in lampade vecchie viene a mancare, anche se ad occhio non si percepisce.

Bruschi cambiamenti di illuminazione, sono molto stressanti tanto per le piante quanto per i pesci.

Queste lampade, per funzionare necessitano di un reattore, che provvede al loro controllo ed alla loro protezione dagli eventuali sbalzi di corrente che si possono verificare.

Se non si ha l'esigenza di avere un acquario scoperto, sicuramente le lampade al neon sono le più indicate.

Il costo del reattore è una spesa che va fatta una sola volta, e la durata nel tempo è collaudata.

Le lampade al neon sono da sostituire mediamente dopo 1000/1200 ore circa di utilizzo, ma le specifiche indicate dal produttore forniscono maggiori indicazioni a riguardo.

Quali lampade al neon?

Quali lampade al neon scegliere? Di quale potenza? Di quale spettro luminoso ?

Andiamo per ordine.

Se un acquario è ricco di piante, non dovrai avere un'illuminazione inferiore a 0,7 Watt per litro, questa è un'informazione approssimativa, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare.

Come già citato, lo spettro luminoso tra i 3000 e 6500 Kelvin dovrebbe essere soddisfacente.

Kelvin, è l'unità di misura della rilevazione dei colori dello spettro luminoso.

Maggiori sono i Kelvin, maggiore sarà la capacità di propagazione della luce.
L'acqua, filtra in modo notevole la luce, via via che aumenta la profondità.

In acquario di acqua dolce comunque, avrai bisogno di uno spettro luminoso che va dal bianco al rosso.

Eccedere con la potenza delle lampade, si rivela dannoso in egual misura che fornire illuminazione scarsa, con effetti devastanti, ovviamente differenti.

Lo spettro luminoso delle lampade al neon

La combinazione di lampade al neon bianche e quelle rosse, che ad occhio umano risulta un tenue colore viola/rosa carico, il cui spettro luminoso va dall'arancione al rosso, sono una buona soluzione.

Anche un impiego di lampade con spettro luminoso che oscilla tra il viola ed il blu, può rivelarsi utile, ma attenzione a non abusare di quest'ultima combinazione.

Nella prima vasca da 100 litri che ho avuto, colma di piante, avevo tre lampade al neon: una bianca, una rossa, una blu.
Quella blu l'ho inserita ad acquario già ben avviato, e le piante già rigogliose.

Lo spettro della luce diurna, comprende i seguenti colori:

  • violetto
  • verde
  • blu
  • giallo
  • rosso.

Lo spettro luminoso in natura, ovviamente è diverso in base alla posizione geografica, alle condizioni atmosferiche, le stagioni e le ore della giornata.

La luce necessaria al corretto sviluppo delle piante, è definita luce calda, in base alla quantità di colore espresso dalla lampada stessa.

Ricreare in acquario la luce in natura

In acquario, sarai tu a dover ricreare le giornate con la loro illuminazione.
All'alba si può ipotizzare di avere uno spettro luminoso pari a 1700 Kelvin, idem al tramonto, e 6500 Kelvin nelle ore più calde.

L'illuminazione in acquario quindi, non potrà essere scarsa, ma nemmeno troppo forte come se fosse sempre mezzogiorno, una delle ore in cui sicuramente la luce del sole risulta più potente.

Se vai a mettere in posizione di spicco piante che necessitano di luce intensa, all'ombra di queste potrai sistemare piante che amano una luce meno intensa.

Puoi combinare lampade di diverso spettro luminoso, esempio: una lampada con 3000 Kelvin, la seconda 4500, ed una terza a 6500, come avevo fatto io.

In questo modo, puoi usufruire di uno spettro luminoso completo, e fornire un'adeguata illuminazione alle piante, pur ciascuna specie con esigenze diverse.

Lampade HQL

Le lampade HQL, ovvero lampade ai vapori di mercurio, possono essere adottate se parliamo di acquario scoperto; in caso contrario non avrebbe senso alcuno, vista la validità ed efficacia delle lampade al neon.

Impiegando i vapori di mercurio, l'efficienza luminosa di questo tipo di lampada risulta particolarmente potente e prolungata nel tempo; rapporto quantità di luce erogata/tempo di impiego, e rappresenta dunque una valida soluzione per illuminare gli acquari scoperti.

Vengono messe in commercio fornite di plafoniere e supporti, ovviamente il loro costo è molto maggiore rispetto ai tradizionali tubi al neon.

L'intensità luminosa delle lampade HQL risulta inferiore, se paragonata a quelle al neon od alle lampade HQI, od ancora alle più moderne lampade a LED.

È corretto però dire, che avendo a disposizione una o più lampade la cui potenza arriva a 125 Watt, è più che sufficiente per (quasi) qualsiasi acquario di acqua dolce.

Il reattore

Il reattore delle lampade HQL, racchiude al suo interno uno speciale potenziometro in taluni casi, che permette di impostare la potenza della lampada da 80 a 125 watt.

Nel caso tu decida di acquistare queste lampade, risulta cosa saggia acquistare un reattore di questo tipo, che permette in tutta facilità di cambiare la potenza erogata dalle lampade e conseguente intensità luminosa, secondo delle esigenze di luce, che in base alla quantità di piante presenti possono differenziarsi nel tempo.

Le lampade HQL hanno costi maggiori dei tradizionali tubi al neon, anche in termini di consumo di energia elettrica: la durata però risulta di parecchio maggiore.

Sono in grado infatti di mantenere per lungo tempo un'ottima intensità luminosa, circa il doppio del tempo di una lampada al neon.

La loro efficacia e sicurezza è stata dimostrata nel tempo, ed il loro impiego in acquario scoperto ha fornito ottimi risultati; parlo per esperienza personale, quando ho avuto una vasca da 200 litri.

Esistono supporti per tutti i gusti, che possono perfettamente integrarsi in qualsivoglia arredamento: supporti a parete, a soffitto, od appositi supporti da fissare al mobile dell'acquario stesso.

Lampade HQI

Le lampade HQI, lampade agli alogenuri metallici, funzionano con i vapori di mercurio cui vengono aggiunti sali di differenti, alogeni, quali il cromo, il fluoro, lo iodio, etc.

La gamma luminosa offerta dalle lampade HQI risulta essere più completa di quella offerta dalle lampade HQL. Anche in questo caso, i costi sono maggiori rispetto ai tubi al neon.

Il rapporto tra potenza/consumo, risulta essere migliore con le lampade HQI rispetto alle HQL; tuttavia, le più costose a LED, rappresentano in questo momento il miglior rapporto potenza > efficienza > risparmio energetico.

Sia le HQI quanto le HQL e le LED, non hanno prezzi abbordabili, non sono economiche, è da ricordare.
La loro spesa può essere ammortizzata nel tempo grazie al loro impiego, ma rappresentano comunque un investimento.

Ovvio anche che, se decide di allestire un acquario scoperto, sei consapevole di dover affrontare maggiori spese decidendo di adottare questo tipo di lampade.

Le lampade HQI destinate ad utilizzo in acquario, devono obbligatoriamente avere incorporata nella plafoniera la protezione apposita per i raggi UV.

Una corretta ed efficiente resa luminosa dell'illuminazione, è di basilare importanza per le piante.

Di qualunque tipologia di lampada si tratta, è opportuno verificare la loro efficienza e provvedere, nei dovuti modi, alla loro sostituzione quando necessario.

 

Felice Amadeo

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Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
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