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Importanza della luce in acquario

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La luce percepita dall'occhio umano è diversa da quella percepita dalle piante: non sottovalutare mai questo aspetto anche se l'acquario ti sembra ben illuminato
Importanza dell'illuminazione in acquario

L'importanza della luce in acquario di acqua dolce riveste un ruolo fondamentale che non va trascurato soprattutto in presenza di molte piante.
Soprattutto per un neofita, questo è un aspetto che talvolta non viene considerato come dovrebbe, invece deve essere valutato con attenzione.

La luce: di fondamentale importanza per le piante

La quantità di luce che l'occhio umano è in grado di percepire, è ben diversa da quella che effettivamente le piante sono in grado di ricevere, e di sfruttare per crescere sane e rigogliose.

Ovviamente, l'aspetto di un'intensa ed efficiente illuminazione, dev'essere considerato quando si ha un acquario particolarmente ricco di piante, dove la luce riveste una importanza fondamentale.

La vita delle piante, la loro morfologia ed anatomia, sono strettamente legate al processo della fotosintesi.

Capacità dell'acqua di filtrare la luce

Come sai, l'acqua è capace di filtrare notevolmente l'intensità luminosa, anche solo dopo pochi millimetri sotto la superficie dell'acqua, e via via a scendere aumenta il suo potere filtrante, ovvero assorbe sempre più luce.

La luce che viene assorbita dalle piante in acquario, va dai 380 ai 780 nm (nella spettroscopia il nanometro misura la lunghezza d'onda della luce).

380 nm è il limite massimo dell'ultravioletto, 780 nm quello dell'infrarosso.

Con l'aumentare della profondità dell'acqua, la luce viene assorbita progressivamente, prima quella parte dello spettro luminoso cui fa parte la luce rossa, poi quella gialla, verde, e la luce blu che è capace di arrivare più in profondità.

Tieni presente poi, che se nell'acqua sono presenti sostanze coloranti, come acidi umici, estratto di torba, ingiallimento dell'acqua dovuto ad un filtraggio non efficiente, etc. questo influisce ulteriormente sulla capacità dell'acqua di assorbire la luce, non solo, ma in questo caso è in grado anche di cambiarne la composizione spettrale.

Quindi, per le piante, non sarebbe disponibile la luce di cui necessitano.

La fotosintesi

Se all'occhio umano l'acquario può sembrare ben illuminato, può non esserlo effettivamente per le piante.

La sostituzione delle lampade (che dovrebbe eseguirsi sostituendo una lampada per volta, a giorni alterni, mai sostituire tutte le lampade insieme) andrebbe svolta un poco prima della scadenza di durata dichiarata dal produttore.

Il modo migliore per capire quando è il momento di sostituire le lampade, è sempre quello di osservare attentamente il comportamento delle piante, la loro crescita, il corretto sviluppo anatomico, morfologico, indicatore per eccellenza anche di un'idonea funzionalità dell'ecosistema nell'acquario.

Importanza della fotosintesi

La fotosintesi clorofilliana è quel meraviglioso processo attraverso il quale le piante vivono.

L'energia della luce irradiata, viene assorbita dalle foglie, dove sono presenti piccoli organi (cloroplasti) che contengono pigmenti in grado di sviluppare la fotosintesi, uno di questi pigmenti, certamente tra i più conosciuti, è la clorofilla, una componente importante e responsabile della colorazione delle foglie, e questo dà vita ad una serie di importanti reazioni chimiche.

Dalla somministrazione di anidride carbonica, e dall'idrogeno presente nell'acqua, la fotosintesi è in grado di catturare sostanze di fondamentale importanza per il sostentamento della pianta: lo zucchero e l'amido, e nel frattempo la pianta rilascia ossigeno.

In pratica le piante trasformano l'energia luminosa prodotta dalla luce (foto) in sostanze organiche come il glucosio (sintesi).

Di tutta l'energia irradiata dalla luce, solo una parte viene assorbita dalle foglie, solamente quelle radiazioni comprese tra il rosso e l'azzurro nello spettro della luce solare, mentre le radiazioni intermedie vengono assorbite solo in maniera parziale.

Alcune delle radiazioni della luce presenti nello spettro luminoso, possono venire perlopiù riflesse, è il caso della luce verde ad esempio.

La luce innesca il processo chimico di crescita delle piante

È la luce dunque, che innesca il processo chimico andando a stimolare i pigmenti sopracitati (cloroplasti), che mettono in moto gli elettroni contenuti all'interno degli atomi.

L'energia che viene catturata, dà vita a reazioni chimiche, in grado di provocare la scissione delle molecole di acqua, che rompendosi rilasciano ossigeno.

L'idrogeno invece, attraverso un altro tipo di reazione, si combina con l'anidride carbonica, reagisce chimicamente a questa combinazione, e produce zucchero.

Lo zucchero poi, deve venire assimilato dalle piante in base alla loro capacità di assorbimento dello stesso sotto forma di amido, diventando preziosa fonte di energia che serve a far respirare la pianta.

La fotosintesi clorofilliana quindi, dà luogo alla trasformazione di sostanze inorganiche in sostanze organiche, con la luce infatti è in grado di far produrre zucchero alle piante, che come abbiamo compreso, risulta essere di importanza vitale.

La luce in misura adeguata per quantità e qualità

Tutto questo fa comprendere come sia importante avere sempre lampade efficienti, e che possano fornire luce in misura adeguata.

In parole povere, e senza eccedere, è consigliabile sempre avere un po' di luce in più, che in meno, non dimenticando mai di rendere sempre disponibile ai pesci uno spazio all'ombra, formato da pietre, tubi in pietra, legni, piante, etc.

La luce è importante anche per i pesci

La giusta intensità luminosa risulta importante anche per i pesci, che non vivrebbero bene sempre in ombra o addirittura al buio.

La luce incide sul loro vivere, e non dimenticare mai di offrire loro spazi in ombra nella vasca, di modo che quando ne sentono la necessità si possono appartare.

Un po' come noi esseri umani: se il pomeriggio abbiamo bisogno di fare una pennichella, non riusciamo a dormire bene in piena luce, un po' di ombra è necessaria, lo stesso vale per i pesci, il cui habitat dipende da te.

Risulta fondamentale l'armoniosa a convivenza tra pesci e piante, che ricevono benefici gli uni dalle altre, e viceversa.
I rifiuti organici dei pesci, una volta filtrati, vengono assimilati dalle piante, e queste offrono un habitat ideale ed un rifugio per i pesci.

Affinché le piante possano crescere bene, serve dare loro la luce adeguata, e ai pesci anche.
Che questa sia fornita da lampade al neon, HQL, HQI, LED, non ha alcuna importanza; ciò che è importante è fornire loro la corretta intensità luminosa.

 

Felice Amadeo

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