✔ aggiornato il
Filtraggio meccanico e biologico del filtro in acquario permette alla flora batterica che si viene a creare di mantenere pulita l'acqua della vasca
Il lavoro del filtro mantiene la vasca pulita

Il lavoro del meccanico e biologico del filtro in acquario grazie al filtraggio lento rende possibile alla flora batterica di crearsi, mantenersi e depurare l'acqua.
Il filtraggio meccanico e biologico sono due azioni che devono sempre coincidere in un filtro ben funzionante, che poi è il cuore pulsante della vasca, senza il filtro ed il ricircolo di acqua depurata altro non sarebbe che una pozza stagnante.

  1. Filtraggio meccanico
  2. Pulizia periodica del materiale filtrante
  3. Velocità della pompa idrica

Il filtraggio meccanico in acquario

Il filtraggio meccanico, come dice l'aggettivo stesso, è svolto da materiali di diversa granulometria, che trattengono tutte le impurità presenti nell'acqua, talune di queste anche ben evidenti, quali le foglie, ed eventuali rifiuti organici, ad esempio.

Materiali filtranti di diversa granulometria

La granulometria dei materiali predisposti al filtraggio meccanico, dev'essere predisposta progressivamente, ovvero:

il primo materiale che l'acqua incontra nel filtro, deve avere una granulometria maggiore, la prima fase del filtraggio meccanico, è quindi di sgrossatura, trattenendo le impurità più grossolane presenti nell'acqua.

Puoi anche utilizzare ad esempio una spugna di materiale espanso, di densità medio-larga, per poi continuare con una di densità più fine.

L'acqua inizia quindi a rallentare il proprio flusso, e dopo avere attraversato la prima barriera del filtro costituita dalle spugne, puoi inserire delle sfere di plastica atossica (bioballs).

Queste sfere sono sagomate in modo particolare, che contengono al loro interno delle cavità, queste obbligano l'acqua a passare al loro interno, favorendone così un ulteriore rallentamento, a tutto vantaggio del filtraggio biologico.

Filtro sovradimensionato o quasi

Se disponi di un filtro di buone dimensioni, puoi inserire, tra le spugne e le sfere di plastica, altro materiale lavico, oppure anche i noti cannolicchi di ceramica, andando a potenziare ulteriormente quello che sarà il filtraggio biologico, che si viene a creare in un secondo momento.

Il filtraggio biologico è la diretta conseguenza del filtraggio meccanico; se questo risulta ben organizzato, il lavoro che svolge è di notevole importanza per l'intero benessere della vasca, ospiti inclusi.

Importanza della diversa granulometria dei materiali filtranti

Tutto ciò che è presente nel comparto del filtro, va ad ostruire il passaggio dell'acqua, e quindi tutto il materiale presente svolge un ruolo meccanico nell'azione di filtraggio.

Per questo è importante inserire i materiali nel giusto ordine progressivo, secondo la loro granulometria, non dimenticare poi che tutto il materiale presente nel filtro, diventa substrato di colonizzazione per i batteri che svolgeranno il lavoro vero e proprio di filtraggio biologico.

La pulizia del materiale filtrante

La pulizia dei materiali filtranti, si rende necessaria di tanto in tanto, quando sono in maniera evidente pregni di impurità che andrebbero ad ostacolare in modo eccessivo il flusso dell'acqua, oltre che rilasciare, nell'acqua stessa, quelle sostanze che non riuscirebbero più ad essere trattenute e depurate da un filtro saturo.

L'operazione di pulizia, dev'essere parsimoniosa, e mai invadente.

È sufficiente sciacquare i materiali filtranti in una bacinella contenente la stessa acqua dell'acquario; tassativamente non usare quella del rubinetto, che andrebbe a distruggere totalmente la flora batterica che ha colonizzato i materiali filtranti.

Inoltre, mai pulire tutti i materiali presenti nel filtro in una sola volta, bensì distanziare con una cadenza regolare i periodi in cui si rende necessaria la pulizia.

Mai con troppa frequenza comunque, e questo dipende da tutta una serie di fattori: capienza della vasca, del filtro, quantità delle sostanze di rifiuto prodotte dai pesci e dalle piante.

Il lavoro della pompa idrica di ricircolo dell'acqua

Tieni presente, che in un acquario di acqua dolce, la pompa idrica che si occupa di far circolare l'acqua, per quanto riguarda la velocità, non deve superare il flusso di acqua di una volta in un'ora il volume di acqua presente della vasca.

Questo è da intendersi in maniera indicativa, perché un acquario che ospita Astronotus ad esempio, deve disporre di un filtraggio sovradimensionato, molto più potente rispetto ad altre vasche con pesci più piccoli.

Teoricamente, una vasca di 100 litri necessita di una pompa con capacità di 100 litri'ora, ma in alcuni casi si rende necessaria una capacità inferiore o superiore.

Io, ad esempio, in vasche stracolme di piante, ho sempre messo in atto un filtraggio particolarmente lento, di circa 1/4 di acqua per ogni ora.

Maggiore è la velocità della pompa di ricircolo, e minore è la capacità per i batteri di colonizzare.

In un acquario di acqua dolce ben funzionante, è difficile che serva un flusso d'acqua particolarmente veloce; infatti, il filtraggio lento risulta quasi sempre la soluzione migliore.

 

Felice Amadeo

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it dai il tuo contributo.
PayPal.me af1it

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi dare un contributo, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

Top