Materiale di fondo

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Materiale di fondo per l'acquario di acqua dolce: evita materiali calcarei che comunque non serviranno mai, nemmeno in caso di necessità di acqua dura

Materiale di fondo

Materiale di fondo in acquario di acqua dolce: la scelta deve essere attentamente valutata in base alla tipologia dell'habitat che vuoi ricreare.

  1. Evita materiale calcareo
  2. Scelta

Materiale di fondo in acquario di acqua dolce: evita materiale calcareo

Materiale di fondo idoneo per acquario di acqua dolce: nella grande maggioranza dei casi, trattandosi di acqua dolce, si deve evitare di utilizzare materiale ceramico o calcareo, per allestire la vasca.

Ovvio che, ogni acquario fa storia a sé; nel caso ad esempio di Ciclidi dei grandi laghi africani (esempio: Malawi, Tanganica), si necessita di acqua piuttosto dura; tuttavia si possono usare roccia e sassi, ed anche in questo caso personalmente eviterei a prescindere materiale calcareo.

Dal momento che hai deciso di allestire la vasca, sicuramente sai quale tipo di ambiente devi ricreare per i pesci, e le piante.

basilare importanza del cavetto riscaldante

Tanto per iniziare; credo sia meglio ad acquario vuoto inserire il cavetto riscaldante con le apposite ventose, ben piazzato a serpentina.

È una decisione che non puoi più valutare quando avrai allestito il fondo della vasca, e se dovessi avere la tassativa necessità (molto improbabile), di non farlo funzionare, sarà sufficiente staccare la spina della corrente, il cavo potrò rimanere dove si trova senza problema alcuno.

La presenza del cavo riscaldante sistemato sul fondo della vasca, trovo sia qualcosa di molto importante: il calore si sposta verso l'alto per un principio di fisica.

Spostandosi, crea un lieve ma importantissimo movimento dell'acqua nel fondo, evitando il ristagno di acqua in ogni parte della vasca, e favorendo una salutare ventilazione alle radici delle piante; quindi, anche se non coltivi piante, il vantaggio di usare il cavo riscaldante sul fondo della vasca, lo hai sempre e comunque.

La scelta del materiale di fondo

Per scegliere correttamente il materiale più idoneo, serve valutare quali piante vuoi coltivare.

Un materiale non calcareo di origine naturale è certamente preferibile, e l'alta qualità dei prodotti oggi disponibili, non ti da che l'imbarazzo della scelta per quelle che sono le tue specifiche esigenze.

Per quasi tutte le piante che puoi ospitare in acquario, la granulometria piuttosto fine del materiale di fondo si rivela idonea (3 millimetri): con substrato che arriva direttamente dai biotopi naturali in cui vivono le piante acquatiche in Natura.

Secondo quelle che sono le tue specifiche necessità, cerca di riprodurre il più fedelmente possibile i biotopi naturali delle piante, trovando il giusto compromesso tra specie diverse.

Questo devi pensare quando scegli i prodotti per allestire il tuo acquario.

Il substrato di origine naturale, trattato leggermente solo per renderlo compatibile con l&39;utilizzo in acquario, contiene di suo diverse sostanze utili alle piante.

In alcuni casi, vengono aggiunti dalle aziende specializzate, batteri che inseriscono nel substrato stesso; batteri che potresti anche inserire a parte nel substrato se desideri, e che possono rivelarsi davvero utili, andando a rendere attivo il filtro naturale che si viene a creare nel substrato della vasca.

Il lieve movimento dell'acqua spinta verso l'alto, creato dal cavetto riscaldante, contribuisce in modo determinante a rendere vivo il substrato presente nel fondo dell'acquario.

La preziosa flora batterica che si andrà ad insediare, insieme a quella presente nel filtro, ti permette di allestire un acquario di tutto rispetto, andando a prevenire da subito eventuali problemi, come ad esempio la formazione di alghe, sempre indesiderate.

Peso specifico

Questo particolare prodotto, ha dalla sua anche il privilegio di avere un peso specifico molto contenuto rispetto al volume che occupa.

Questo è un grande vantaggio, in quanto non si vanno a creare nella vasca zone stagnanti dovute all'eccessivo aggregamento, eccessiva compattezza di materiale che risulta essere più pesante.

Materiale che si andrebbe a compattare oltre misura, ostacolando la preziosa, seppur lieve, importante circolazione di acqua nel materiale di fondo.

La granulometria fine, intorno ai 2-3 mm può indicativamente andare bene. Se hai però la necessità di avere un fondo più alto di 8-9 cm, meglio optare per una granulometria maggiore, onde evitare che non ci sia la giusta circolazione cui accennato nelle righe sopra.

Disposizione del materiale di fondo nella vasca

Quando hai deciso quale debba essere il materiale di fondo più idoneo per il tuo acquario, inizia a disporre lungo i bordi della vasca, a scalare formando una lieve pendenza.

Il punto più basso del substrato si dovrà trovare situato in prossimità dell'entrata nel filtro dell'acqua.

Il punto più alto del substrato quello diametralmente opposto.
Copri anche il cavetto riscaldante con pochi millimetri di prodotto, poi, sopra questo, potrai iniziare a mettere il terriccio fertilizzato.

Ora puoi pensare a scegliere un buon fertilizzante da inserire nel substrato.