Vasca di quarantena

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La vasca di quarantena non dovrebbe mancare se intendi allevare i pesci in acquario
Vasca di quarantena (Foto di Pettycon da Pixabay)

Vasca di quarantena: se intendi allevare pesci in acquario non ti dovrebbe mancare, puoi evitare notevoli problemi senza intaccare la vasca principale.

A cosa serve la vasca di quarantena

La vasca di quarantena, altro non è che un acquario completamente vuoto.
Deve contenere solo l'acqua, il termoriscaldatore, ed una pietra porosa collegata ad un aeratore, e la dovresti tenere sempre in funzione, di modo che sia pronta quando serve.

Puoi anche lasciarla scoperta, o se preferisci puoi appoggiare sopra un pannello di vetro, lasciando comunque spazio all'aria di entrare, e uscire, favorendo gli scambi gassosi.

Non serve nemmeno la luce, quella che arriva, mai direttamente, dalle finestre, va bene.

Una capienza di almeno 30 litri, è consigliata.

☆ Questa vasca completamente spoglia, serve a lasciare i pesci quando li hai appena comprati, prima di inserirli nella vasca principale; se fossero ammalati, potrebbero contagiare anche gli altri.

In genere, quando compri dei pesci, se qualcosa non va, manifestano nei primi giorni dopo l'acquisto, i sintomi di una malattia; li puoi curare nella vasca di quarantena, senza inserire medicinali nella vasca principale, anche perché non è corretto curare anche gli altri che non presentano problemi.

Se invece, cosa che può accadere, un pesce che allevi da tempo, si dovesse ammalare, lo trasferisci nella vasca di quarantena, lo separi dagli altri, e provvedi alle cure, senza disturbare il delicato ecosistema che si viene a creare nell'acquario dove vivono i pesci, e le piante.

Quando compri i pesci cerca di capire se sono sani

Quando si acquistano i pesci, ci si deve accertare il più possibile che siano sani, vispi, in salute.

Chiunque cerca di vendere al meglio il proprio prodotto, quindi fidati di te più che degli altri.

Nel limite del possibile, cerca di osservare i pesci prima dell’acquisto: come si comportano, se nuotano correttamente, se manifestano un insolito modo di nuotare, e di muoversi.

Quando un pesce à sano, solitamente si nota: scatti regolari, pinne ben aperte, nuoto lineare, colori vivaci, mangia con appetito: molti di questi aspetti, si possono notare già da quando il pesce si trova ancora nelle vasche del negozio.

Che si possa assistere, oppure no, alla somministrazione del cibo, in linea di massima da un primo esame visivo puoi stabilire le condizioni di salute dei pesci.

Il trasferimento dalla vasca del negozio al tuo acquario

Una cosa molto importante da ricordare, è che, anche quando i pesci sono sani, il trasferimento da una vasca ad un’altra presenta sempre una situazione di stress.

Quindi, devi cercare di fare in modo di ridurre al minimo possibile questa situazione di stress, dalla quale possono scaturire anche malattie, o comunque stati di disagio più o meno pesanti, per la salute dei pesci.

La fiducia che si deve instaurare con il negoziante di fiducia, è importante quando si eseguono acquisti di questo tipo, ed è altrettanto importante informarsi dei parametri chimico-fisici dell';acqua della vasca, in cui i pesci vengono tenuti in negozio.

Il tutto, al fine di causare meno stress possibile e pesci: un repentino cambio dei valori dell'acqua in cui vivono, può causare loro notevoli disagi.

Ma come?! Sembravano sani quando li ho comprati

Puà anche succedere talvolta, che pesci a prima vista sani, una volta acquistati, possono manifestare sintomi di malattie, anche dal giorno dopo.

Ecco perché risulta di fondamentale importanza, sempre, l’impiego di una vasca di quarantena, prima di inserirli direttamente nella vasca principale.

Non usare mai medicinali nella vasca principale

Non dimenticare, che nell'acquario allestito, con la presenza di pesci e piante, nessun tipo di medicinale dovrebbe essere mai usato, né disinfettante.

La vasca principale, deve essere un biotopo con un sano equilibrio biologico, che in quanto tale non deve mai essere sovvertito o subire scossoni.

Quindi, quando acquisti dei pesci, è fortemente consigliato tenerli in quarantena in apposita vasca, per un periodo di tempo di 30 giorni circa; non è necessario essere tassativi con i 40 giorni.

20, 30 giorni, sono più che sufficienti per notare l’insorgere di malattie, o comportamenti anomali dei pesci; se questo dovesse accadere, si possono portare le dovute cure nella vasca dove si trova, concepita per questo obiettivo.

Precauzioni da usare quando compri i pesci

Detto ciò, ecco una serie di consigli da seguire quando si acquistano dei pesci:

1) se i pesci iniziano ad essere di una taglia di 4, 5 cm ciascuno, è bene che siano sistemati ognuno in un sacchetto separato, nel quale deve essere presente sufficiente acqua, ed ossigeno.

2) Anche se i pesci sono di taglia particolarmente piccola, è bene comunque che ve ne siano il meno possibile in ciascun sacchetto.

3) Se la stagione è fredda, è importante coibentare il sacchetto con carta di giornale, soluzione più semplice, meglio ancora inserirlo in apposito contenitore di polistirolo.

3) Il trasporto deve essere fatto con la massima cautela, i pesci devono restare al buio per fare in modo che si possano spaventare il meno possibile, evita ovviamente di far subire scossoni e movimenti bruschi al sacchetto che contiene i pesci;

4) Durante la stagione calda, il problema temperatura non si pone, ma occorre far bene attenzione durante la stagione fredda, se il sacchetto risulta ben chiuso e coibentato, puoi tranquillamente svolgere il tragitto fino a casa senza problemi.

5) Ricorda di mantenere il contenitore dei pesci, sempre al buio, durante il trasporto, caldo o freddo che sia.

Trasferimento dei pesci dal sacchetto alla vasca di quarantena

L’inserimento dei pesci nella vasca di quarantena, e quindi il trasferimento nella stessa dal sacchetto, è un'operazione che dovrebbe impiegare circa 30 minuti, per far sì che risulti meno stressante possibile per i pesci.

1) Se la vasca di quarantena ha l'illuminazione, come prima cosa spegni le luci.

2) Metti a bagnomaria il sacchetto aperto, risvoltando i bordi all’indietro, e aspetta qualche minuto;

3) con un bicchiere, preleva parte di acqua dal sacchetto, poca per volta, la versi nella vasca, e poi dalla vasca ne prelevi un altro po' che versi delicatamente nel sacchetto che ancora contiene i pesci.

Puoi ripetere quest’operazione, con molta cautela, ogni 3, 4 minuti circa.

Il tutto si deve svolgere con molta calma, con molta tranquillità.

4) Terminata l’operazione preleva'inserisci acqua, che dovrebbe durare una ventina di minuti circa, con movimenti lievi, fai affondare delicatamente il sacchetto nell’acqua della vasca, fino a capovolgerlo delicatamente, di modo che il pesce, od i pesci presenti, possono uscire nella maniera più spontanea e naturale possibile dal sacchetto, ed iniziare a nuotare nella vasca tranquillamente, senza stress.

Acclimatamento dei pesci

Tutta questa operazione, serve per l’acclimatazione dei pesci, a farli abituare alla nuova acqua in cui dovranno vivere: non fare mai l’errore, comportamento brutale, di vuotare bruscamente il sacchetto che contiene i pesci, nella vasca.

Quando acquisti dei pesci, l’inserimento nella vasca è la prima operazione da tenere nella dovuta considerazione.

Ricorda che l'inserimento dei pesci, deve avvenire nella vasca di quarantena, dove i parametri chimico-fisici dell'acqua, devono essere pressoché identici a quelli della vasca principale.

In questo modo, i pesci avranno a disposizione parecchi giorni per abituarsi a quella che poi saranno i valori dell'acqua, dell'acquario dove li allevi.

Un periodo di permanenza di 30 giorni, circa è più che sufficiente per monitorare le effettive condizioni di salute dei pesci, il loro comportamento.

Il passaggio dalla vasca di quarantena, a quella principale, deve avvenire con i dovuti modi.

Mettila nel preventivo della spesa

Metti nel preventivo della spesa, l'acquisto di una vasca completamente vuota da usare per questo.
Puoi prevenire molti problemi legati alla gestione dell'acquario.


 

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